“È andato tutto bene” di François Ozon

Da venerdì 21 gennaio

Venerdì 21 gennaio: 21.00
Sabato 22 gennaio: 20.00 – 22.30
Domenica 23 gennaio: 15.00 – 17.45 – 20.30
Lunedì 24 gennaio: 21.00

Un film di François Ozon. Con Sophie Marceau, André Dussollier, Géraldine Pailhas, Charlotte Rampling – Titolo originale: Tout s’est bien passé – Drammatico – durata 113 min. – Francia 2021

La vita di Emmanuèle Bernheim, scrittrice e sceneggiatrice francese, precipita con una telefonata. Il padre ha avuto un ictus e al suo risveglio chiede alla figlia di aiutarlo a morire. A sostenerla in quella missione impossibile ci sono Pascale, la sorella trascurata, e Serge, il compagno discreto. Debole e dipendente dalle sue ragazze, André è un uomo capriccioso ed egoista, incapace di comprendere il dolore che infligge alle figlie, mai amate come era necessario. Tra lucidità e terrore, Emmanuèle e Pascale navigano a vista nel dramma. Come rifiutare al proprio padre la sua ultima volontà? Ma come accettarla? Da bambina Emmanuèle ha sognato tante volte di ‘uccidere suo padre’, un genitore tossico e poco garbato, ma aiutarlo ‘a farla finita’ nella vita reale è un’altra cosa.

“Illusioni perdute” di Xavier Giannoli

Da venerdì 14 gennaio

Venerdì 14 gennaio: 21.00
Sabato 15 gennaio: 21.00
Domenica 16 gennaio: 15.00 – 18.00 – 21.00
Lunedì 17 gennaio: 21.00

Un film di Xavier Giannoli. Con Benjamin Voisin, Cécile De France, Vincent Lacoste, Xavier Dolan, Salomé Dewaels – Titolo originale: Illusions Perdues. Drammatico – durata 144 min. – Francia 2021

Lucien Chardon, de Rubempré da parte di madre, si sogna scrittore nella campagna di Angoulême. A incoraggiare i suoi versi e la sua ambizione è Madame de Bargeton, sposata a un uomo molto ricco e troppo vecchio per lei. Lui scrive poesie per elle, lei è sedotta dalla poesia. Lo scandalo provocato dalla loro relazione, lo spinge a lasciare la provincia per Parigi e la fama letteraria. Ma la capitale non fa sconti a Lucien, che passa dalle braccia di Madame de Bargeton a quelle di Coralie, attrice plebea a cui si consacra. A cambiargli la vita sarà l’incontro con Étienne Lousteau, redattore corrotto e corruttore di una piccola gazzetta di successo, che lo inizia al mestiere: fare il bello e il cattivo tempo sul mondo del teatro e dell’editoria. Fresco nel suo stupore, Lucien impara presto ‘la commedia umana’ e supera il maestro in perfidia. A colpi di penna abbatte l’aristocrazia che lo ha rifiutato e gli nega il titolo nobiliare che vorrebbe dannatamente riprendersi. A sue spese imparerà che tutto si compra e tutto si vende, la letteratura come la stampa, la politica come i sentimenti, la reputazione come l’anima.

“Un eroe” di Asghar Farhadi

Da venerdì 7 gennaio

Venerdì 7 gennaio: 21.00
Sabato 8 gennaio: 20.00 – 22.30
Domenica 9 gennaio: 15.00 – 17.45 – 20.30
Lunedì 10 gennaio: 21.00

Un film di Asghar Farhadi. Con Sarina Farhadi, Amir Jadidi, Mohsen Tanabandeh, Fereshteh Sadre Orafaiy, Sahar Goldust – Titolo originale: A Hero – Drammatico, durata 127 min. – Francia 2021

Rahim Soltani ha contratto un debito che non può onorare. Per questa ragione sconta da tre anni la pena in carcere. Separato dalla moglie, che gli ha lasciato la custodia del figlio, sogna un futuro con Farkhondeh, la nuova compagna che trova accidentalmente una borsa piena d’oro. Oro provvidenziale con cui ‘rimborsare’ il suo creditore. Rahim pensa di venderlo ma poi decide di restituirlo con un annuncio. La legittima proprietaria si presenta, l’oro è reso e il detenuto promosso al rango di eroe virtuoso dall’amministrazione penitenziaria che decide di cavalcare la notizia, mettendo a tacere i recenti casi di suicidio in cella. Rahim diventa improvvisamente oggetto dell’attenzione dei media e del pubblico. Ma l’occasione di riabilitare il suo nome, estinguere il debito e avere una riduzione della pena, diventa al contrario il debutto di una reazione a catena dove ogni tentativo di Rahim di provare la sua buona fede gli si ritorcerà contro.

“Il capo perfetto” di Fernando León de Aranoa

Da venerdì 31 dicembre a giovedì 6 gennaio 2022

Venerdì 31 dicembre: 21.00
Sabato 1 gennaio: 15.00 – 18.00 – 21.00
Domenica 2 gennaio: 15.00 – 18.00 – 21.00
Lunedì 3 gennaio: 21.00
Giovedì 6 gennaio: 15.00 – 18.00 – 21.00

Un film di Fernando León de Aranoa. Con Javier Bardem, Manolo Solo, Almudena Amor, Óscar de la Fuente, Sonia Almarcha – Titolo originale: El buen patrón – Commedia – durata 115 min. – Spagna 2021

In attesa della visita di una commissione che valuterà il vincitore di un importante concorso pubblico, il signor Blanco, padrone di una ditta di bilance, cerca di tenere insieme i pezzi della sua vita privata e lavorativa: interviene personalmente per risolvere i problemi del capo della produzione; mantiene buoni rapporti con la moglie nonostante la tradisca con la nuova stagista; con il capo del personale e la guardia giurata dello stabilimento gestisce la protesta di un ex dipendente licenziato appostatosi ai cancelli; con tagli, cambi di mansioni e decisioni insindacabili fa affari con piglio gentile ma deciso. Blanco è il capo perfetto: un padre buono che vedi i propri dipendenti come dei figli ed è disposto a tutto pur di salvare l’azienda…

“West Side Story” di Steven Spielberg

Da venerdì 24 dicembre a mercoledì 29 dicembre

Venerdì 24 dicembre: 21.00
Sabato 25 dicembre: 21.15
Domenica 26 dicembre: 18.15
Lunedì 27 dicembre: 21.00
Mercoledì 29 dicembre: 21.00

Un film di Steven Spielberg. Con Ansel Elgort, Rachel Zegler, Ariana DeBose, David Alvarez, Rita Moreno – Drammatico, durata 156 min. – USA 2021

New York, 1961, due bande sono in guerra per il controllo del West Side. Da una parte i Jets, i ‘veri’ americani, figli di immigrati italiani o polacchi, dall’altra gli Sharks, portoricani, sbarcati di recente. In mezzo Tony e Maria. Lui è il fondatore pentito dei Jets, da cui ha preso le distanze dopo la prigione, lei è la sorella romantica di Bernardo, leader impetuoso degli Sharks. Tony e Maria si amano perdutamente e a dispetto dell’ostilità tra le gang, che provano a correggere con le canzoni. Ma chiedete a Romeo e Giulietta, l’amore non vince sull’odio, nemmeno in musica.

“House of Gucci” di Ridley Scott

Da venerdì 17 dicembre a martedì 28 dicembre

Venerdì 17 dicembre: 21.00
Sabato 18 dicembre: 18:00 – 21.15
Domenica 19 dicembre: 15.00 – 18.15 – 21.15
Lunedì 20 dicembre: 21.00
Sabato 25 dicembre: 18.00
Domenica 26 dicembre: 15.00 – 21.15
Martedì 28 dicembre: 21.00

Un film di Ridley Scott. Con Lady GaGa, Adam Driver, Jared Leto, Jeremy Irons, Al Pacino – Drammatico – durata 158 min. – USA 2021

Anni ’70. Patrizia Reggiani conosce a una festa Maurizio Gucci, rampollo della dinastia Gucci, una tra le piu` celebri nel mondo della moda. Nasce una storia d’amore, dapprima osteggiata dal patriarca della famiglia, Rodolfo Gucci, ma poi arriva il matrimonio e la prole. La sfrenata ambizione della donna, che vorrebbe indirizzare le politiche aziendali del marchio Gucci, la porterà a tessere spericolate strategie, come quelle con lo zio del marito, Aldo Gucci, che incrineranno i rapporti familiari, innescando una spirale incontrollata di tradimenti, decadenza, vendette. Fino a un tragico epilogo che è cronaca nera, e vera, del nostro paese.

“È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino

Da venerdì 10 dicembre

Venerdì 10 dicembre: 21.00
Sabato 11 dicembre: 19:00 – 21.30
Domenica 12 dicembre: 15.00 – 18.00 – 21.00
Lunedì 13 dicembre: 21.00

Un film di Paolo Sorrentino. Con Toni Servillo, Filippo Scotti, Teresa Saponangelo, Marlon Joubert, Luisa Ranieri – Drammatico – durata 130 min. – Italia 2021

Fabio è uno dei tre figli di Saverio e Maria, coppia della buona borghesia napoletana, circondata da vicini, parenti e amici che condividono allegria e problemi famigliari. Adolescente incerto sul futuro dopo un diploma di maturità classica ancora da conquistare, Fabio è intimidito dalle donne e innamorato della zia Patrizia, di grande sensualità e di inquietanti allucinazioni. Intorno a lui ruota un caleidoscopio domestico fatto di scherzi materni e stoccate paterne, di un fratello che sogna il cinema e una sorella che vive chiusa in bagno, più i tanti personaggi che costituiscono un teatro partenopeo da far invidia ad Eduardo. Ma questo universo protettivo ed esilarante è destinato a scomparire all’improvviso, creando un vuoto che, forse, potrà essere anche fonte di una nuova libertà creativa.