“Martin Eden” di Pietro Marcello

Da venerdì 6 settembre a lunedì 16 settembre

Venerdì e Lunedì: 21.00
Sabato: 20.00 – 22.30
Domenica: 15.30 – 18.15 – 21.00

Martin Eden

Un film di Pietro Marcello. Con Luca Marinelli, Jessica Cressy, Vincenzo Nemolato, Marco Leonardi, Denise Sardisco – Drammatico – durata 129 min. – Italia 2019

I tormenti di Martin Eden hanno il volto e il talento di Luca Marinelli (indimenticabile in Lo chiamavano Jeeg Robot) che per il regista Pietro Marcello si è calato in uno dei personaggi classici della letteratura mondiale. Il film è presentato in concorso alla 76esima Mostra internazionale d’arte cinematografica in corso a Venezia dal 28 al 7 settembre.

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Nostalgia Disney

Il Cinema Ratti propone una rassegna di film per bambini ricordando i tempi in cui i cartoni animati venivano disegnati a mano con maestria. Un viaggio nella fantasia per i più piccoli, e di nostalgia per bambini ormai grandi.

Tutti crescono. E da grandi dimenticano sempre.” (Peter Pan)

Gli spettacoli saranno alle ore 21:30 presso il cortile del Cinema Ratti (in caso di pioggia, la proiezione si sposterà all’interno del cinema).

Di seguito il programma della rassegna:

giovedì 1 agosto: Le avventure di Peter Pan
giovedì 8 agosto: La spada nella roccia
giovedì 22 agosto: La carica dei 101
domenica 25 agosto: Gli Aristogatti

“Ready Player One” di Steven Spielberg

Domenica 16 giugno

ore 21:30

Ready Player One

Un film di Steven Spielberg. Con Tye Sheridan, Olivia Cooke, Ben Mendelsohn, T.J. Miller, Simon Pegg – Azione – durata 140 min. – USA 2018

Columbus, Ohio, 2045. La maggior parte dell’umanità, afflitta dalla miseria e dalla mancanza di prospettive, si rifugia in Oasis, una realtà virtuale creata dal geniale James Halliday. Quest’ultimo, prima di morire, rivela la presenza in Oasis di un easter egg, un livello segreto che consente, a chi lo trova e vince ogni sfida, di ottenere il controllo di Oasis.
Fin dalle prime anticipazioni, Ready Player One ha generato un’enorme aspettativa. La musica deliziosamente anni Ottanta e kitsch. La sfida tecnologica che vede Steven Spielberg alle prese con il digitale come mai prima d’ora.

“Le Grand Bal” di Laetitia Carton

Sabato 15 giugno

ore 22:30

Le Grand Bal

Regia di Laetitia Carton – Titolo originale: Le grand bal – Documentario – Francia 2018 – durata 95 minuti

Ogni estate a Gennetines, paesino dell’Alvernia, duemila persone arrivano da ogni parte del mondo per ballare, per sette giorni e otto notti di fila. Non è un rave, e non è una gara di resistenza come quelle ai tempi della Grande Depressione: è il Grand Bal de l’Europe, festival di danza popolare dove chiunque, giovani e anziani, francesi e non, si lanciano in polke e mazurke, quadriglie e gironde, valzer impari e circoli circassiani. Un fiume umano il movimento che la mattina riceve lezioni da esperti provenienti da tutta Europa (sì, anche l’Italia, con insegnanti di pizzica a taranta) intenti a mostrare loro i passi base delle danze tradizionali, e la sera balla fino allo sfinimento, per poi lasciare posto ai giovanissimi protagonisti del “boeuf”, la versione notturna del Grand Bal, o unirsi a loro non stop.

“Cinestesia 2019” – 15 e 16 giugno

Il Cineforum di Legnano è lieto di presentare la decima edizione di: CINESTESIA – cinema, musica e teatro in bella mostra

La manifestazione si terrà il 15 e 16 giugno 2019

 

Di seguito, un omaggio ai dieci anni di Cinestesia

Per la settima volta Cinestesia ospiterà un concorso di cortometraggi, con film provenienti da tutto il mondo.
Clicca QUI per maggiori informazioni.

“Il traditore” di Marco Bellocchio

Da domenica 2 giugno a lunedì 10 giugno

Domenica 2 giugno: 18.30 – 21.30
Lunedì 3 giugno: 21.00
Martedì 4 giugno: 21.00
Venerdì 7 giugno: 21.00
Sabato 8 giugno: 21.00
Domenica 9 giugno: 15.00 – 18.00 – 21.00
Lunedì 10 giugno: 21.00

Il traditore

Un film di Marco Bellocchio. Con Pierfrancesco Favino, Maria Fernanda Cândido, Fabrizio Ferracane, Luigi Lo Cascio – Drammatico – durata 148 min. – Italia 2019

Sicilia, anni Ottanta. È guerra aperta fra le cosche mafiose: i Corleonesi, capitanati da Totò Riina, sono intenti a far fuori le vecchie famiglie. Mentre il numero dei morti ammazzati sale come un contatore impazzito, Tommaso Buscetta, capo della Cosa Nostra vecchio stile, è rifugiato in Brasile, dove la polizia federale lo stana e lo riconsegna allo Stato italiano. Ad aspettarlo c’è il giudice Giovanni Falcone che vuole da lui una testimonianza indispensabile per smontare l’apparato criminale mafioso. E Buscetta decide di diventare “la prima gola profonda della mafia”. Il suo diretto avversario (almeno fino alla strage di Capaci) non è però Riina ma Pippo Calò, che è “passato al nemico” e non ha protetto i figli di Don Masino durante la sua assenza: è lui, secondo Buscetta, il vero traditore di questa storia di crimine e coscienza che ha segnato la Storia d’Italia e resta un dilemma etico senza univoca soluzione.