“Sully” di Clint Eastwood

Da venerdì 2 dicembre

Venerdì e Lunedì: 21.00
Sabato: 20:30 – 22.30
Domenica e Giovedì 8 dicembre: 15.00 – 17.00 – 19.00 – 21.00

Sully

Un film di Clint Eastwood. Con Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn, Autumn Reeser, Sam Huntington, Jerry Ferrara, Holt McCallany, Lynn Marocola, Chris Bauer, Max Adler, Valerie Mahaffey, Denise Scilabra, Inder Kumar, Tracee Chimo – Titolo originale: Sully – Biografico, Ratings: Kids+13, durata 95 min. – USA 2016

Il 15 gennaio 2009 un aereo della US Airways decolla dall’aeroporto di LaGuardia con 155 persone a bordo. L’airbus è pilotato da Chesley Sullenberger, ex pilota dell’Air Force che ha accumulato esperienza e macinato ore di volo. Due minuti dopo il decollo uno stormo di oche colpisce l’aereo e compromette irrimediabilmente i due motori. Sully, diminutivo affettivo, ha poco tempo per decidere e trovare una soluzione. Impossibile raggiungere il primo aeroporto utile, impossibile tornare indietro. Il capitano segue l’istinto e tenta un ammarraggio nell’Hudson. L’impresa riesce, equipaggio e passeggeri sono salvi. Eroe per l’opinione pubblica, tuttavia Sully deve rispondere dell’ammaraggio davanti al National Transportation Safety Board. Oggetto di un’attenzione mediatica morbosa, rischia posto e pensione. Tra udienze federali e confronti sindacali, stress post-traumatico e conversazioni coniugali, accuse e miracoli, Sully cerca un nuovo equilibrio privato e professionale.

“Il viaggio di Arlo” di Peter Sohn

Domenica 11 dicembre ore 10.30

Il viaggio di Arlo

Un film di Peter Sohn. Con Raymond Ochoa, Jack Bright, Frances McDormand, Jeffrey Wright, Marcus Scribner, Steve Zahn, A.J. Buckley, Anna Paquin, Sam Elliott, Alan Tudyk – Titolo originale: The Good Dinosaur – Animazione, Ratings: Kids, durata 100 min. – USA 2015

Arlo è il figlio più piccolo in una famiglia di dinosauri molto evoluti, dato che il meteorite che avrebbe dovuto colpire la terra 65 milioni di anni fa ha sbagliato il tiro, e i dinosauri non si sono estinti ma hanno progredito nel loro percorso evolutivo. La sorella e il fratello maggiori di Arlo sono in gamba e aiutano i genitori a coltivare i campi della fattoria: entrambi si sono perciò guadagnati il diritto di apporre la loro impronta sul silo che custodisce le provviste per l’inverno, accanto a quelle di mamma e papà. Ma Arlo non riesce a fare altrettanto perché è dominato dalla paura di quasi tutto ciò che lo circonda, perfino le galline che popolano il recinto della fattoria. Il padre di Arlo decide allora di affidare al suo cucciolo un incarico di responsabilità che potrebbe meritargli l’onore dell’impronta: cacciare il misterioso ladruncolo che ruba le provviste dal silo. Quel ladruncolo si rivelerà un cucciolo d’uomo, e Arlo non troverà il coraggio di ucciderlo, ponendo fine alle sue ruberie. A quel punto papà dinosauro accompagnerà il figlio attraverso il paesaggio preistorico alla ricerca della preda sfuggita, ma quella battuta di caccia avrà un esito tragico, che darà inizio al lungo viaggio di Arlo per diventare grande e superare la paura di vivere.

3 dicembre: “Winter on Fire” di Evgeny Afineevsky

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Al cinema Ratti di Legnano si ricorda la rivoluzione ucraina, ormai al 3° anniversario. Giacomo Centonze e Dana Yashchuk, studenti di scienze politiche e fondatori del sito ucrainanews.it, hanno affittato la sala cinematografica per  proiettare“Winter on Fire”, il documentario prodotto da Netflix che parla proprio della rivoluzione ucraina. Ingresso libero

 

È il novembre del 2013, l’Ucraina è ufficialmente indipendente da più di vent’anni, ma, mentre i cittadini guardano a Ovest e a un accordo di libero scambio con l’Unione Europea, il premier Janukovyc guarda a Oriente, a un prestito economico dalla Russia. Quando la firma dell’accordo con l’UE salta, annullando la più cruciale delle promesse elettorali, la popolazione di Kiev scende in piazza Maidan (già teatro della cosiddetta rivoluzione arancione del 2004). Un messaggio su Facebook e in poche ore i manifestanti divengono centinaia, poi migliaia, decine e centinaia di migliaia, in ansia per il futuro dell’economia.

Winter on Fire racconta quei novantatré giorni, a cavallo del Capodanno, in cui una generazione cresciuta libera ha lottato strenuamente per rimanere tale, per scongiurare l’avvento di uno stato di polizia, per affermare il diritto a destituire un governante sulla base dello stesso patto democratico che ha portato alla sua nomina.

È un racconto che comincia con il diritto, prosegue con la resistenza e finisce col (primo) sangue. Il racconto dei giorni che hanno sconvolto l’Ucraina e che, afferma tacitamente il montato, dovrebbero sconvolgere altrettanto chi assiste a quella cronaca, per quanto al sicuro, dall’altra parte dello schermo. Ed è quello che succede, non si può certo restare indifferenti di fronte all’escalation del faccia a faccia tra la moltitudine di ucraini di diverse età, lingue e religioni, da una parte, e le forze dell’ordine dall’altra, e all’assassinio di massa da parte di quest’ultime dei compatrioti disarmati. Afineevsky, che è un regista solido ed esperto, sa quello che vuol fare: nessuna analisi politica, nessuna ricapitolazione storica, solo raccontare il momento, la sua energia, rigorosamente dall’interno e da una parte della barricata.

Le riprese sono tutte di prima linea, ben ancorate ai luoghi dell’accaduto e testimoni ravvicinate di cortine di fumo, notti di ghiaccio, scene di coraggio e di morte senza filtri. Al di là del valore informativo e dell’aderenza a quello che è ormai un genere in auge, il documentario politico sul campo, le riprese di Afineevsky sollevano anche una serie di domande che vanno oltre il focus specifico ucraino. Perché sono immagini nuove e allo stesso tempo appena viste, nelle quali si mescolano le tendopoli di Occupy Wall Street e gli abusi del G8 genovese, l’entusiasmo di piazza Tahir e l’orrore del conflitto ex jugoslavo.
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Martedì 29 novembre: “L’è un bravu fiö… pecà che l’è un terun”

Martedì 29 novembre ore 21.00

“Italia: anni del boom economico, il Paese si rimbocca le maniche e nell’aria c’è tanta voglia di cambiare. Attirati dall’opportunità di benessere e di una vita migliore, molti emigrano verso il Nord delle grandi industrie. Partono con valigie di cartone piene di tante speranze , con il mare negli occhi; accompagnati da dialetti, culture e sapori diversi. Loro stessi diversi in un mondo dove il simile rassicura e il forestiero viene spesso dal paese vicino. Il diverso spiazza, scompagina la routine, obbliga a costruire nuovi equilibri. Allora occorre ampliare gli orizzonti perché il mondo è bello quando è vario e lo scontro deve diventare incontro. Ci riuscirà? Non sveliamo troppo e godiamoci uno sguardo affettuoso e scanzonato su quella realtà in cui i migranti eravamo noi.”

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“7 minuti” di Michele Placido

Da venerdì 25 novembre

Venerdì e Lunedì: 21.00
Sabato: 20:30 – 22.30
Domenica: 15.00 – 17.00 – 19.00 – 21.00

7 minuti

Un film di Michele Placido. Con Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Violante Placido, Clémence Poésy, Sabine Timoteo, Ottavia Piccolo, Anne Consigny – Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 92 min – Italia, Francia, Svizzera 2016

L’azienda tessile Varazzi è in procinto di siglare l’accordo che la salverà dalla chiusura immediata. I partner francesi sono pronti a concludere, ma all’ultimo momento consegnano alle undici componenti del consiglio di fabbrica una lettera che chiede loro di sacrificare sette minuti di intervallo al giorno. Il consiglio è composto da nove operaie e un’impiegata, più una rappresentante sindacale, Bianca, dipendente della Varazzi da decenni.

Rassegna film per bambini – 19ª edizione 2016

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Anche quest’anno, presso il Cinema Sala Ratti, a partire da domenica 20 Novembre, prenderà avvio la 19a piccola rassegna di film per bambini. I film presentati sono quattro e tutti di animazione (o ‘cartoni animati’ come si è solito definirli). Sono stati scelti tanto per i loro pregi artistici quanto per la loro valenza educativa, come è tradizione di questa Rassegna. Anche la scelta di proiettarli la Domenica mattina è voluta: offrire insieme un momento diverso e divertente ai bambini e ai loro accompagnatori, genitori o nonni, per condividere, si spera, uno svago positivo. I film si rivolgono a bambini dai quattro-cinque agli otto anni. Unica differenza, rispetto alle edizioni precedenti, è il costo del biglietto: 3,50 euro per tutti

“Fai bei sogni” di Marco Bellocchio

Da venerdì 18 novembre a lunedì 21 novembre

Venerdì e Lunedì: 21.00
Sabato: 19.45 – 22.30
Domenica: 14.30 – 17.10 – 19.45 – 22.30

Fai bei sogni

Un film di Marco Bellocchio. Con Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo, Guido Caprino, Nicolò Cabras, Dario Dal Pero, Barbara Ronchi, Fabrizio Gifuni, Linda Messerklinger, Miriam Leone – Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 134 min. – Italia, Francia 2016

A nove anni Massimo perde la mamma per un infarto improvviso – o almeno così gli dicono i parenti, riluttanti a renderlo partecipe della morte della donna. Dopo un’infanzia solitaria e un’adolescenza difficile Massimo diventa un giornalista affermato ma continua a convivere con il ricordo lacerante della madre scomparsa, nonché con un senso di mistero circa la sua improvvisa dipartita. Solo alla fine scoprirà come sono andate esattamente le cose, e troverà il modo di risalire alla luce.